Musica e non solo

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Blogger: peppegar
Nome: giuseppe garzilli
Sono di Napoli, mi interesso un pò di musica e un pò di altro. vedi anche l'altro blog: Musica e Altro

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domenica, 11 maggio 2008

Erika

Volantino-ERIKA_DEVE_VOLAREE' vero che ci sono molte persone insensibili, ma ci sono molte altre che di sensibilità ne hanno da vendere, la maggior parte della gente. Mi ha fatto molto piacere sapere che sempre più persone stanno partecipando attivamente, sia moralmente che economicamente all'avventura di ERIKA la piccola amazzone che sta combattendo contro una "encefalopatia severa". Aspetta che si accumulano dei fondi per poter andare in America, dove, pare, hanno dei mezzi adatti a questo tipo di terapia. Chiunque può contribuire.

postato da: peppegar alle ore 19:55 | link | commenti (2)
categorie: amore, amicizia, vibrazioni, stelle
giovedì, 08 maggio 2008

Festa della mamma

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio. Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civilità contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in festa, talvolta anche in sagra... continua

postato da: peppegar alle ore 21:30 | link | commenti (2)
categorie: amore, stelle
giovedì, 20 marzo 2008

Buona Pasqua

BUONA PASQUA A TUTTI/E

postato da: peppegar alle ore 12:43 | link | commenti (23)
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sabato, 08 marzo 2008

8 Marzo Festa delle donne

AUGURI A TUTTE LE DONNE

 


postato da: peppegar alle ore 08:36 | link | commenti (9)
categorie: amore, amicizia
domenica, 02 marzo 2008

L'ombra

Daniel era assorto a guardare il cielo in particolare una stella. Sembrava che le chiedesse qualcosa: "aiutami a trovare l'amore che ho perso, mi sento un pò vuoto, le mie emozioni sono più deboli, la mia percezione della realtà è un pò confusa". La stella non rispose, ma sembrava che guardasse qualcosa che stava vicino a lui. Così Daniel parlò al mare: aiutami, mi sono perso. Ho perso la capacità di amare e di essre amato...Anche il mare non rispose, ma guardava anche lui verso qualcosa che stava vicino a Daniel che, incuriosito, si guardò intorno per capire cosa stessero guardando il mare e la stella.

Niente, non c'era niente se non la sua ombra che, grazie al riflesso della luna,  era  molto evidente. "Solo la mia ombra, che significa?" ...."Significa che la tua ombra è quella parte di te che non vuoi vedere",  disse un uomo poco distante che osservava la scena, "E' la tua ombra che ti può dare tutte le risposte che cerchi, ma lo devi volere e le devi cercare."..."Ma, disse Daniel, queste cose le ho viste, ce le avevo, almeno in parte, e poi mi sembra di averle perso." Non le hai perso", replicò l'uomo, "le hai solo nascosto".  Le hai nascoste perchè dovevi imparare a ritrovarle, dovevi imparare a conquistarle. Ricevi un regalo, vedi come ci si sente vivendo con più entusismo e amore, poi, un pò colpa degli eventi, un pò colpa degli altri, un pò, ed in paricolare, per colpa tua le perdi. Ma solo perchè devi imparare a ritrovarle, devi imparare a conquistartele,  perchè in questo modo, nessuno te le toglie più." Detto ciò, l'uomo si allontanò. "Hey! Chi sei?", gli chiese Daniel, "il tuo viso non mi è nuovo", aggiunse. L'uomo si girò verso Daniel, lo guardò e disse:" Sono la tua coscienza", poi sparì.  Daniel ebbe un brivido. Intorno a lui tutto era tranquillo. Era una splendida serata.


postato da: peppegar alle ore 18:58 | link | commenti (6)
categorie: amore
martedì, 26 febbraio 2008

Ragazza di Ipanema


postato da: peppegar alle ore 09:31 | link | commenti (6)
categorie:
domenica, 17 febbraio 2008

LA FAVOLA

Mi chiamo Rosellina ho 36 anni e sono mamma di due splendide bambine: Chiara ed Erika. Come tutte le mamme le nutro d'amore e spesso racconto loro delle belle favole...una però ho voluto scriverla io... volete conoscerla? Una fredda mattina di gennaio, Rosellina annunciò al marito e a Chiara di essere in attesa di un bambino. Era raggiante e i suoi occhi riscaldavano tutti coloro che la circondavano. Chiara le chiese-Mamma che nome daremo a questo bambino?-e lei rispose - Erika -. -Come fai ad essere sicura che sarà una femminuccia?- -Lo sento, sarà bellissima e delicata come una farfalla.- Erika nacque in un meraviglioso mattino di settembre, bellissima come la luna dallo splendore di perla. Trascorsero quattro bellissimi e magici mesi, ma un giorno Erika cominciò a stare male, aveva la febbre alta e strane convulsioni si impadronirono del suo delicato corpicino. Tutti i folletti della zona andarono a farle visita e uno in particolare suggerì a Rosellina che solo una fata poteva guarire la sua bambina. Così , piena di coraggio annunciò alle sue bambine un lungo viaggio: -Porteremo Erika nel castello di ogni città, fino a quando non troveremo la fata capace di guarirla .- Raggiunsero il primo castello, quello di Siena ma purtroppo la fata non c'era, allora si incamminarono per un'altra città, la più bella del mondo: Roma. Anche qui il castello era deserto, Rosellina guardò confusa la sua bambina ma incontrando quegli enormi occhioni pieni di speranza, si fece coraggio e proseguirono. Le strade erano tortuose, percorsero fiumi e vallate, arrivarono al palazzo imperiale di Napoli. -Sai , Erika, questa città è stata culla di re e regine , sono sicura la fata è proprio qui!- Alla porta trovarono un folletto che doveva fare la guardia di giorno e di notte senza mai riposare. Rosellina avanzò -Scusa puoi portarci dalla fata?- Il folletto però rispose che il castello era ormai vuoto... -Allora tu che cosa fai qui? Perché mai devi fare la guardia?- Il folletto si armò di un incredibile sorriso e rispose - In questo luogo è custodita la speranza e io devo farne dono a chiunque entri qui.- Il viaggio aveva reso tutti molto stanchi, ma solo pensando ad Erika bella e fragile come una farfalla, Rosellina ebbe il coraggio di proseguire.. Arrivati a Firenze incontrano un vecchio saggio che subito dopo aver posato la sua mano tremante sul capo di Erika parlò con un filo sottile di voce che si fece fatica a capirlo -E' inutile proseguire il vostro viaggio, le fate non abitano più i nostri castelli, sono andate in un posto tanto lontano perché nessuno più credeva in loro.. tornate a casa .. cercatele con il pensiero e vedrete una di loro vi illuminerà...- Rosellina fece sedere le bimbe vicino al vecchio e si allontanò, quando si trovò da sola pianse e si disperò, non per la stanchezza, ma perché temeva di aver perduto la speranza. Il suo volto si rigò di lacrime e solo l'amore fu capace di asciugarle. Tornate a casa Rosellina continuò a raccontare delle belle favole e un giorno aprendo un libro che illustrava i continenti, dalla pagina che raccontava le meraviglie dell'America saltò fuori una fata.. -Mamma, mamma, guarda una fata!- Chiara era stupita e Rosellina sentì sollevarsi, allora non aveva visto solo lei... e così provò ad indicarla ad Erika . Lei non poteva parlare ma i suoi occhi cominciarono a inseguire qualcosa.. ...- La fata c'è .. abita in America.. andremo li, anche se è tanto lontana...- Amici miei vorrei continuare a raccontare questa favola, ma ho BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO.... Le parole le troverò strada facendo... intanto non ho le risorse economiche per affrontare tutto da sola.. AIUTATEMI A FAR VOLARE ERIKA, nel lieto fine di certo ci sarete anche voi....leggi...

postato da: peppegar alle ore 19:48 | link | commenti (7)
categorie: amore, magia, messaggi, destino
venerdì, 15 febbraio 2008

Keith Jarrett My funny Valentine


postato da: peppegar alle ore 19:13 | link | commenti (3)
categorie: canzoni, arte
martedì, 12 febbraio 2008

Erika

Erika è una bambina di 4 anni, affetta da encefalopatia. Ha bisogno di aiuto.vedi il blog


postato da: peppegar alle ore 21:58 | link | commenti (1)
categorie: amore, amicizia, messaggi
sabato, 26 gennaio 2008

Dolly Parton- I will always love you

La versione originale di "I will always love you " di Dolly Parton (cantante country), ripresa, poi, in seguito da Whitney Houston in una versione più soul.

 


postato da: peppegar alle ore 20:06 | link | commenti (26)
categorie: amore, canzoni